
Cambiare
Pannolino

Vanno usate quando il bambino presenta arrossamenti. In condizioni di normalità, per tenerlo idratato basta l'olio che usate dopo il bagnetto, o quello delle salviettine imbibite.
Le famosissime e diffuse creme allo zinco presenti sul mercato, sia da supermercato che da farmacia, non passano l'esame della naturalità del prodotto; noi ci guardiamo bene dall' usarle e quando il bimbo ne ha bisogno usiamo l’ottima crema protettiva alla Calendula della Weleda, che contiene ossido di zinco.
La consigliamo particolarmente perchè la
costituisce
un'ottima alternativa alla pasta Fissan che tanti genitori vogliono
avere in casa.
Abbiamo trovato anche una buona pasta in vendita nei supermercati, ad
esempio all’Auchan:
Pilogen carezza - Bio bio Baby Pasta all'ossido di Zinco. 150ml prezzo: 7.80 €
Con Burro di Karitè, Olio di Riso, Olio di Mandorle, Bisabololo, Vitamina E, Ossido di Zinco al 15% ed estratto biologico di Calendula.
La sua ricca formulazione e la sua consistenza creano un sottile strato impermeabile che protegge il sederino dei piccoli dal contatto col pannolino bagnato; è ideale anche per tutte le zone del corpo arrossate. E’ un’alternativa ottimale alle solite paste all’ossido di zinco, piene di petrolati (controllate l’INCI delle normali creme per accorgervene).
DA EVITARE : PASTA FISSAN; se ne trova di due tipi:
Lettura semplificata INCI: trattasi di qualche spuzzatina
qui
è la di estratto di camomilla e bisabobol in un mare di
petrolio.
Gli ingredienti principali sono derivati del petrolio, che formano un
film-barriera a scapito della normale 'respirazione' dell'epidermide.
Altri ingredienti sono di origine sintetica, scarsamente
biodegradabili. Il tutto è condito con estratti naturali,
che si
trovano alla fine dell’INCI, presenti quindi in scarse
quantità immersi in sostanze sulla cui natura ed effetti
nutriamo seri dubbi.
Alcune mamme del forum Promiseland hanno nel tempo cercato e
selezionato dei prodotti reperibili nei supermercati, dagli INCI verdi
e affidabili.
Per non allungare questo documento in modo spropositato non inseriamo
gli INCI di tutti i prodotti. Potete però trovarli e
verificare
che nel tempo non siano cambiati, cercandoli nel topic laboratorio: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21236&postdays=0&postorder=asc&start=0
Tutti questi prodotti Pilogen più altri della stessa linea:
potete trovarli in vendita anche su un ottimo sito che vende
solo prodotti naturali:
Quando i bimbi sono più grandi e si sporcano di
ogni cosa,
non è sufficiente usare l’amido di mais; serve un
vero
detergente, ma è comunque importante che sia naturale.
Consigliamo le semplici saponette naturali da agricoltura biologica,
evitando qualunque bagnoschiuma il cui INCI non sia riconosciuto
più che naturale. Le saponette sono molto più
economiche
dei bagnoschiuma.
Sono anche più ecologiche perché sono solide, il
che
significa: imballaggi ridotti, riciclabili perchè in cartone
(niente plastica); inoltre essendo solide possono derivare solo da olio
e soda caustica. Invece i saponi liquidi, per essere tenuti nella
formulazione “a miscela, fluido”, richiedono
necessariamente altre sostanze.
Segnaliamo un bagnoschiuma che si può trovare nei
supermercati, con un ottimo INCI e dal costo contenuto:
si tratta di "Baby Mild bagnoschiuma emolliente",
in
vendita presso supermercati come LIDL ed altri; da non confondere con
"Baby Mild Balsamo Detergente", non altrettanto "verde" nell'INCI.
Segnaliamo l'INCI di questo prodotto, poiché nel tempo le case possono cambiare le formulazioni; verificate che gli ingredienti non siano diversi, e magari meno naturali.
INCI: aqua, lauryl glucoside, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium chloride, parfum, sodium benzoate, citric acid, hydrolyzed wheat gluten, coco-glucoside, glyceryl oleate, niacinamode, potassium sorbate.
Questo bagnoschiuma può essere usato anche come shampoo, ma poiché brucia a contatto con gli occhi si consiglia di stare molto attenti con i bimbi. Via libera per l'uso da parte dei grandi.
Inutile dire che ci auguriamo che tutti si impegnino ad evitare i telini usa e getta il più possibile, come ogni altro prodotto usa e getta. È facilissimo sostituirli con pezze di stoffa - anche vecchi lenzuoli semplicemente orlati - da appoggiare sul fasciatoio e da portarsi anche in giro. In caso di trasferte su divani altrui è opportuno avere un pezzo di cerata da mettere sotto al telo.
E' importante che i vestiti dei bimbi siano il più
possibile
"puliti" per quanto riguarda l' inquinamento sia dei componenti -
tessuti e coloranti - sia dei detersivi usati per lavarli.
Per quanto riguarda i detersivi la soluzione è banale:
usatene
la quantità minima possibile, e se possibile scegliete
detersivi
ecologici.
Evitate assolutamente l'ammorbidente a meno che sia biologico: quelli
tradizionali sono altamente allergenici e irritanti. Potete sostituirli
efficacemente con 100ml di aceto bianco o 100ml di una soluzione di
acido citrico e acqua (100-150 gr. di acido citrico in un litro
d'acqua) da mettere nella vaschetta dell'ammorbidente.
L’aceto
bianco è più blando dell’acido citrico,
ma assolve
bene alla funzione ammorbidente e non lascia odore sui panni asciutti.
L’acido citrico è più efficace, ma a
volte
difficile da reperire. In questa discussione ci sono informazioni su
dove e come trovarlo http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21686
Evitate tutti gli igienizzanti sbiancanti che contengono
perborato (cercate quelli che contengono percarbonato).
Evitate di utilizzare quantità industriali di igienizzanti:
non servono e creano danno ambientale.
Ulteriori e dettagliate informazioni sui detersivi
tradizionali, ecologici e fai da te, sono disponibili sul sito www.biodetersivi.altervista.org
ove potete scaricare gratuitamente un manuale di 47 pagine e una
semplice scheda pratica di 7 pagine.
Esistono in commercio vestiti ecologici. Si trovano nei negozi
specifici e in siti internet specializzati.
Ecologici sono anche i vestiti riciclati: i molteplici lavaggi hanno
già eliminato la tossicità dei tanti prodotti
tossici
usati per confezionarli.
Abbiate solo cura di lavarli un paio di volte se chi ve li ha prestati
usa detersivi tradizionali, ammorbidenti e igienizzanti: usate la sola
acqua per sciacquarli perfettamente dai residui nocivi.
Scegliete vestiti di fibre naturali, scartate quelli
sintetici,
quelli con applicazioni di materiali sintetici o stampe di plastica.
Più colori e più applicazioni sui vestiti
significano più lavorazioni e più inquinamento.
Più il vestito è neutro, anche nel colore, meno
è inquinato e inquinante.
Esistono in alcune catene di supermercati (es. esselunga, oviesse e altri ) dei vestiti dal costo contenutissimo - 6 euro una maglietta estate 2007 12 mesi, e 6,50 euro una tutina estiva 12 mesi- con il MARCHIO FIDUCIA NEL TESSILE OEKO TEX test sostante nocive.
Si riconoscono per questa scritta e per un logo arcobaleno. Sono prodotti con una certificazione seria e affidabile, e dal costo veramente contenuto.
Lavate comunque e sempre i vestitini un paio di volte prima di farli indossare al bimbo; idem per copertine, lenzuolini e tutti i tessuti nuovi con cui il bimbo viene a contatto.
E' da notare come già dai 9-12 mesi, i vestiti per
maschi e
femmine siano fortemente differenziati: prima di questa età
in
genere si distinguono solo per il colore (rosa o azzurro); per il resto
spesso si possono utilizzare gli stessi vestiti per maschi e femmine.
Dai 9-12 mesi in avanti avviene uno strano fenomeno: non abbiamo
più a che fare con vestiti per bambini, bensì con
abiti
per piccole signorine e piccoli ometti; quasi tutti quelli da bimba
sono improponibili per i maschi, mentre quelli da bimbo sono troppo
maschili per le femmine. Questa imposizione commerciale sembra fatta
apposta per costringerci a comprare più vestiti…
e
c’è inoltre da chiedersi se è corretto
costringere
i bambini a identificarsi e differenziarsi così fortemente
fin
dai primi mesi.
Un modo di aggirare queste imposizioni è comprare vestiti semplici, tipo tute, jeans, felpette, polo e altri capi che possono essere unisex (purché ovviamente la mamma non tenga eccezionalmente a far indossare a sua figlia solo vestiti evidentemente femminili).
L'altra possibilità è comprare le cose da alcuni marchi ecologici:
Lotties produce capi molto spartani, solo con cotone che cresce già colorato in pianta (dunque panna, beige, marroncino, verdolino); sono capi carini, semplici, che vanno bene un po’ per tutti. www.lotties.it
Otic, che troviamo stupenda (per qualità ed estetica) ha prezzi ottimi e fa tutto molto colorato (con colori vegetali o minerali, esenti da sostanze tossiche, e cotoni da agricoltura biologica); anche qui molti abiti possono andare bene per entrambi i sessi www.oticbiotex.it
Esistono in commercio praticissime maglie da allattamento per le mamme: consistono di una parte superiore che può essere sollevata scoprendo il seno, senza dover togliere la maglia e quindi prendere freddo. Sono utilissime per allattamento in pubblico, però sono un po’ care. Per risparmiare si possono utilizzare cannotiere con le spalline sottili (in vendita a poco prezzo), da indossare sotto le normali magliette; al momento dell'allattamento si solleva la maglia e si sposta la canottiera sottostante, in modo da liberare prima un seno e poi l'altro.
Informazioni più ricche e articolate potremo darle in seguito; stiamo completando la stesura di un manuale sui pannolini per bambini, dove si potranno trovare precise e testate informazioni sui vari tipi di pannolini: dai tradizionali, ai monouso biologico, ai pannolini di stoffa, fino ad arrivare a parlare dei metodi naturali per aiutare il bimbo a lasciare il pannolino nei giusti tempi, ovvero intorno ai 2 anni, e non ai 3 -4 attualmente in voga.
Per visionare il laboratorio e partecipare ai lavori:
Forum Promiseland
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?p=160936#160936
Per leggere la bozza in continuo aggiornamento:
Forum Promiseland
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&start=0
Per chiedere informazioni sul manuale completo e recapiti per
scaricarlo (quando sarà pronto), scrivete a:
quinta.cosa.sacra CHIOCCIOLA gmail.com
Per chi fosse interessato ad acquistare i pannolini
ecologici monouso,
segnaliamo che in Italia le due marche più conosciute sono
Wip
con Naturaè e Moltex; il costo per pannolino è
pressocché identico, la differenza è che
Naturaè
è biodegradabile ed ecosostenibile per circa l'80%, Moltex
lo
è per circa il 20%.
Delle varie altre proposte da mercati anche esteri non
abbiamo trovato pannolino con caratteristiche migliori di
Naturaè.