Impariamo
a guardare a ricercare,
a mettere in dubbio i luoghi comuni,
le abitudini radicate.
A chiederci cosa c'è dietro
a scegliere con consapevolezza.
Impariamo ad agire
Che non se ne può più di almanaccare
scartabellando pensieri astrusi alla radice dei consumiii!!!!!!!
E poi chi le capisce stè robe quà! e poi
saranno vere ? MA Vààà!!!
La Pubblicità, Barbablù, il nanetto in
doppiopetto
blùùùùùùùù-------
MA BASTA DAI!!!
....
La pubblicità era quella cosa meravigliosa e carina, che ti
vedevi insieme al carosello.
Elle_na classe 1972 ricorda ancora con struggimento quando
piccina picciò la sera poteva stare sul divano, nella buca.
La buca era la gioia di tutti noi fratelli, la Prima Postazione di
Privilegio :
papà si metteva sul divano a guardare la tivvù,
sdraiato di fianco, noi bambini più piccoli ci inifilavamo
dentro la buca formata dalle sue gambe piegate ( davanti) e la
spalliera del divano ( dietro ).
Una fortezza inespugnabile! I bambini più piccoli ci stavano
di diritto, fino a che crescevano e non ci stavano più (
fisicamente parlando )
poi toccava di lasciare il posto a quelli che lo erano ancora, piccoli
La mamma in fondo al divano a sferruzzare, gli altri fratelli invidiosi
per aver perso il posto nella buca ...
Dalla postazione privilegiata si guardava la TV fino al carosello.
Finito il carosello tutti a nanna!
Insieme al carosello si ciucciavano nell' inconscio le prime
pubblicità progresso, che non giurerei sull' epoca ma la
prima che mi ricordo è questa :
La Terribile Signora Luisa!
" Gled magic water : La Signora Luisa arriva presto, finisce presto, e
non pulisce mai il water!"
La segaligna signora che ricordo con la faccia arcigna e il cappottino
marrone, la borsetta stretta al petto e uno sguardo malevolo e assai
sprezzante.
Questa quà è l'archetipo della donna
sprezzante che manco ci pensa ad abbassare la schiena a pulire il water
con olio di gomito. Le donne da lì in avanti si sono
attrezzate di gledd, e il water si pulisce da solo, per
carità! Bèh... la gledd ha visto giusto, che si
aspettava solo quello, con o senza la terribile signora luisa ...
E la nonnina terrificante della candeggina????!!!!!
Ti insegnava ad usare la candeggina per fare ogni cosa, e ti instillava
il complesso di essere una donnaccia trascurata se non scarnificavi la
famiglia nella candeggina.
Che poi mica era vero che scarnificava, ma
vàààààààà!!!
ma dai lo dice la nonnina che è ACE GENTILEEEEE......
... e le donne, con gentilezza, impararono a
scarnificare la famiglia i vestiti e i pavimenti.
Ohh??? è persino morta la vecchietta originale.
L'hanno sostituita con un' altra di pari statura e autorità
ancestrale nel campo,
hanno così traghettato la candeggina in diversi colori
formati e odori fino ad oggi, con schiere di fedeli.
Altro che religioni ....
Ecco, dico.
Una femmina in erba andava a letto con le istruzioni per l' uso della
candeggina, pronte a depositarsi nell' inconscio... E lì
rimanevano a sedimentre, fino al momento in cui ella si sarebbe
trasformata nella perfetta donna di casa .
Non abbiamo da stupirci se siamo venuti su
rimbambiti, è tutta colpa della televisioneeee!!!!
Sono rimasta allibita pure io .... cosa ci siamo bevuti in questi anni è una cosa da non credere ...





" ... è così difficile vivere in un
mondo che separa le cose,
è difficile immaginare l'albero e la terra come qualcosa di
separato da me
E' difficile vivere in un mondo e in un modello pensiero che separa il
chimico dal bio
e predilige uno a sfavore dell' altro e su questo fonda modelli,
istituzioni categorie di pensiero e di cose.
E' difficile identificarsi con uno o con l'altro, perchè in
fondo la vita non è separata, mai.
Non v'è una sola risposta a una domanda, ma mille risposte e
di più ancora.
E non v'è la via perfetta, non v'è la vita
perfetta, non v'è un modello esatto ed esaustivo in cui
identificarsi
Vi può essere il coraggio di Scegliere, continuamente,
ciò che pare la scelta giusta al momento giusto.
Ecco quindi che Tutto è Uno, e il contesto, il contenitore,
il modello, il prodotto, l'etica, la fonte, l'arrivo, a volte uno a
volte l'altro, scegliamo.
Semplicemente è importante capire che non v'è
nulla di perfetto, per tutto, e per tutti.
Non esiste nulla di IMPECCABILE.
LA VITA STESSA NON E' IMPECCABILE.
Viviamo nel peccato, nell'accezione più alta del termine
stesso.
E' così.
Perchè ? Per quale motivo sforzarsi sempre di essere
impeccabili?
Nei modi di agire e di fare, persino nei modi di consumare. E'
impossibile tutto ciò.
E' la negazione stessa del fatto che dal momento in cui viviamo
produciamo scorie e residui, di ogni tipo.
E' la vita stessa che è così.
E' peccabile, peccaminosa, imperfetta, scosciata, disperata,
meravigliosamente peccabilmente viva.
Non possiamo essere perfetti
Non possiamo essere neutri
Non possiamo vivere in un mondo inquinato e saturo illudendoci di
allontanarci completamente da tutto ciò.
Non possiamo pensare di non sporcarci le mani...
Non è una prigione di pensiero arrivare a considerarsi
più puliti e puri, impeccabili di altri?
Non è l'ennesimo tentativo di separarci, considerarci
migliori, considerarci più PURI?
Noi e gli altri.... la razza pura e la razza impura?
Il mondo che siamo chiamati ad integrare è l mondo dell'
integrazione consapevole delle cose e delle persone.
Che nulla venga scartato e nulla venga messo MAI sul piedestallo della
ragione, della unica via e unica verità.
Perchè non v'è, infine, una strada pura che
distingua il vero dall' invero,
ma v'è una strada che è un miscellanea di colori
e odori, cose fatti e persone, storie e umanità.
Non vi sia scelta RIGIDA mai, di persone, di avvenimenti, di discipline,
di prodotti, di scuole di pensiero e d'azione.
Quello che ci è chiesto è di compartecipare alla
gioia e al dolore della vita,
alla purezza e alla bellezza, come all'acqua torbida e alla
devastazione della ciclicità degli elementi, della natura,
dell' uomo stesso.
Ci è chiesto di Vivere, in un mondo, in un modo, che ci
offre tutto e il contrario di tutto.
LO
YIN E LO YANG
non possono essere separati
non v'è uno migliore dell'altro
L' uno non esiste senza l'altro.
Viviamo in un mondo che E' anche INQUINAMENTO.
Questa è l' unica e vera Realtà.
Dobbiamo accettare di essere e di far parte di un mondo che E' ANCHE
IMPURO.
Questa è la vera completezza.
Non possiamo, e credo che non dobbiamo,
cercare una via che ci allontani, assolutamente e totalmente, dalla
realtà della vita.
La realtà della vita è anche chimica, non
bio_logica, nel bene e nel male.
O meglio, forse la parola BIO_LOGICO include e sottende più
di quanto mai abbiamo visto fin' ora :
include la vita nella sua totalità, nella sua logica, non
è logico eliminare la parte che meno ci piace, che
consideriamo
sconveniente e non pura.
Non è sforzandoci con tutte le forze di muoverci nella vita
in una bio_tunica_eco_Splendente
che comparteciperemo della meraviglia della vita in questo momento
così delicato
e multisfaccettato della storia dell' umanità.
Passeremmo la vita a preoccuparci SOLO della eco_perfezione della
nostra misera veste.
Lo Splendore che possiamo ritrovare è lo splendore
compartecipe
e commosso, delicato e forte, coraggioso e arreso, consapevole sempre
di Vivere, e di Scegliere, giorno a giorno, momento per momento quale
strada prendere quale prodotto usare, quale casa produttrice finanziare.
Ci viene chiesto di sapere essere Fluidi nello scegliere tra mille
possibilità ed esigenze di cui nessuna è
sempiternamente
perfetta ma è la scelta migliore per quel momento e quella
persona, in quella condizione, già poco più in
là
sarà tutto diverso ....
A volte ci viene chiesto di essere consapevoli che stiamo creando un
danno,
e non possiamo fare diversamente, non abbiamo modo di scegliere
diversamente,
o non vogliamo scegliere diversamente, o non possiamo, consapevolmente
NON.
Non esiste un prodotto, una casa di produzione, che sia perfetto. Se lo
è per l' INCI
potrebbe non esserlo per le nostre esigenze, per la nostra pelle
oppure potrebbe essere adeguato per noi ma non totalmente per la terra
e i pesci
oppure potrebbe essere perfetto per tutti ma la casa produttrice non
corrispondere ad adeguati canoni etici
oppure potrebbe essere perfetto sotto tutti i punti di vista ma non
possiamo permettercelo
OPPURE
OPPURE
OPPURE
Oppure ci rilassiamo accettiamo il fatto che viviamo e consumiamo,
inquiniamo
e scegliamo una via consapevole rinnovata ogni giorno per provare,
sbagliare, riprovare,
trovare e perdere, perdere e trovare
ESSERE GRATI SEMPRE di ogni cosa che usiamo e respiriamo
che è SEMPRE SEMPRE FRUTTO DELLA TERRA
Siamo esseri che consumano e inquinano, anche solo stando fermi a
respirare.
Nel momento stesso in cui veniamo al mondo diventiamo dei consumatori
ed esauritori della terra.
Nella peggiore ipotesi ci allarghiamo al punto da diventare predatori
della terra.
E' questo che và contenuto e legiferato. Evitare
l'abuso è possibile.
Ma non dobbiamo cadere nell' illusione di potere vivere senza usare,
senza consumare,
senza inquinare, senza compartecipare all'esaurimento della terrra.
In fin dei conti, Barbablù, stà a ricordarci
proprio questo:
il predatore naturale della psiche e della terra fà parte di
noi
SIAMO NOI
Possiamo e dobbiamo contenerlo e ridimensionarlo
ma non possiamo fare finta che non esista,
fà parte di noi e della vita stessa ... "
....
Se sono scesa nelle viscere della Terra
e ne sono uscita portando in me un tesoro
questo è il tesoro che oggi,
viene alla Luce ...