In una ricerca che si occupa
dell'ecologia dei prodotti per la casa,
si arriva ben presto a riflettere sull'ecologia dei prodotti per il
corpo.
Se si diventa sensibili all' inquinamento domestico ad opera
di
detersivi e prodotti chimici, figuriamoci quanto sensibili si diventa
all' inquinamento dei prodotti che vengono spalmati direttamente sulla
pelle.
Per mettere a punto una tabella sui prodotti corpo, articolata e
sperimentata come quella sui detersivi, impiegheremmo probabilmente
altri 10 mesi. E' il tempo che è passato dal primo giorno di
ricerca ad oggi. E non abbiamo ancora finito. Probabilmente quando
questo lavoro sarà arrivato a termine, noi saremo morti di
stanchezza e fatica, e non siamo certi che ci sentiremo di sobbarcarci
un altro laboratorio del genere! Fortunatamente in mesi di ricerche,
qualcosa di valido e bene fatto lo abbiamo trovato.
Proponiamo in questa sezione un articolo interessantissimo, di
Francesca Gasparini, sui prodotti per il corpo. Ne copiamo solo una
parte, consigliandovi di leggere la versione integrarle sul suo sito.
Ringraziamo Francesca che da anni studia e lavora, sperimenta, mettendo
a disposizione di altri il suo lavoro. La ringraziamo anche per
l’entusiasmo e la collaborazione data, con
generosità e
ricchezza d’animo!
Troverete più sotto l’ indirizzo internet del suo
sito e i suoi ottimi consigli sui prodotti corpo.
E' confortante avere un minimo di rassicurazione su quali marche sono
considerate sufficientemente valide.
Perciò usiamo come traccia questa tabella e queste marche,
piuttosto che brancolare nel buio.
Ce ne sono sicuramente altre valide, anche perchè l'articolo
ha già qualche anno.
Certamente i prodotti corpo di officina naturae sono di alta
qualità e noi li usiamo quotidianamente.
Ricordate che non esistono "marche, sicure al 100%" ma semplicemente
"raccomandabili" o "abbastanza affidabili"
Per esperienza diretta vi possiamo invece consigliare di stare molto
attenti alle date di scadenza: i prodotti biologici si differenziano
dai tradizionali anche perchè utilizzano conservanti
naturali,
quindi più blandi. I tempi di conservazione sono molto
ridotti
rispetto a quelli dei prodotti chimici. D'altra parte è
inaudito
che un prodotto si possa conservare per anni, che si tratti di una
crema o di una conserva di pomodoro.
State quindi attenti quando acquistate, particolarmente se trovate
prodotti bio in sconto: potrebbero essere in scadenza.
Evitate le scorte e quello che per anni tutti abbiamo più o
meno
fatto per risparmiare: comprare più barattoli di creme
contemporaneamente. Rischiereste di non poterle consumare in tempo. O
di usarle in dosi eccessive solo per finirle.
Vogliamo aprire una piccola parentesi
esplicativa e inquietante sui prodotti corpo tradizionali?
Analizziamo un prodotto tradizionale di uso comunissimo.
Tutti lo
conosciamo e tanti lo usano, rassicurati dal fatto che è un
olio
da decenni pubblicizzato per “la cura del bambino e del
neonato”.
Riteniamo che dalla consapevolezza di cosa contengono i prodotti
tradizionali, debba nascere la necessità di aprire gli occhi
e
la mente per cercare e usare prodotti che ci facciano, semplicemente,
BENE.
Non scriviamo il nome dell’olio per non incorrere in problemi
legali. Ma qual è il primo che vi viene in mente? SI
è
PROPRIO QUELLO! La pubblicità in questo caso giova!
Consigliamo a proposito la lettura integrale di questo
articolo:
di Francesca Gasparini: http://xoomer.alice.it/tatanone/index2.htm
Con il permesso dell’ autrice qui di seguito leggerete la sua analizzi di questo olio specifico per neonati e bambini:
“lo voglio citare per la sua semplicità e
per mostrare
come tutta la produzione dei cosmetici sia completamente improntata al
massimo guadagno, dunque al massimo risparmio produttivo (questo
significa che i componenti devono costare il meno possibile: difficile
perciò che si tratti di prodotti di qualità, come
vorrebbero farci credere nel caso dei prodotti per neonati!). Si tratta
di un olio per la pelle, che contiene soltanto tre
ingredienti,
di cui uno è la profumazione (e ricordate, se non
specificato,
le profumazioni sono sempre sintetiche). Il primo ingrediente, il
più importante, cioè l’olio,
soprattutto nel caso
di un prodotto specifico per bambini, dovrebbe essere un olio di
origine naturale (anche perché la pubblicità
parla di
qualcosa che avvolge e protegge la pelle del nostro bebé con
estrema cura e delicatezza) e, invece, udite udite, l’olio
è uno scadentissimo derivato della lavorazione del petrolio,
la
paraffina liquida (anche detto mineral oil o vaselina), componente
pericoloso di cui si teme possa nel tempo accumularsi
nell’organismo: “[…] usato in molti
prodotti per la
cura personale, l'olio per bambini è 100% mineral oil,
questo
ingrediente riveste la pelle come una pellicola di plastica,
disgregando la barriera naturale della pelle ed impedendo la sua
capacità di respirare ed assorbire l'umidità e i
nutrienti” [Sono sicuri i prodotti per la cura…],
proprio
l’effetto contrario rispetto a quello che cerchiamo di
ottenere
per suo mezzo”
Per ciò che riguarda i NEONATI
la soluzione è banale:
fino a 6-8 mesi non hanno bisogno di alcun prodotto pulente (anche
quelli più sicuri trasmettono alla pelle del bambino dei
profumi
che possono infastidirlo o disorientarlo).
Utilizzare acqua (addizionata con un po’ di sale marino
integrale
da cucina, perché durante l'immersione l’organismo
perde
sali minerali) e un po’ di amido di mais (possibilmente da
agricoltura biologica –si trova facilmente nei negozi di
alimenti
biologici), sia per il corpo sia per i capelli.
Nel caso di neonati con i capelli molto folti, questi si possono
frizionare con una piccolissima quantità (diluita) di uno
shampoo assolutamente sicuro riguardo ai suoi componenti.
Per ciò che riguarda i bambini dagli 8 mesi in avanti si
possono
usare prodotti pulenti in quantità
‘davvero’ modiche
e senza esagerare in varietà e tipologie (può
bastare del
sapone di Marsiglia puro sia per il corpo sia per i capelli o una
saponetta delicata alla Calendula come quella Weleda e se proprio ne
sentite il bisogno uno shampoo e un olio o crema per il corpo)
purché siano prodotti sicuri al 100%.
Indichiamo qui di seguito una serie di marche, che hanno alla base
della loro filosofia produttiva il rifiuto di qualsiasi componente
chimico, petrolchimico, sintetico: i loro prodotti sono davvero
‘naturali’ e presentano tra i componenti principali
sostanze derivate da coltivazioni biologiche o biodinamiche. Si tratta
di marche tedesche (in Italia siamo ancora un po’ indietro in
questo senso).
La prima marca è WELEDA,
ormai
da decenni presente sul mercato. Si ispira ai fondamenti
dell’antroposofia di Rudolf Steiner e usa esclusivamente
ingredienti naturali (soprattutto oli essenziali estratti da piante a
crescita spontanea non a rischio di estinzione e da piante coltivate
nelle proprie piantagioni biodinamiche). Non testa sugli animali
né le singole componenti né il prodotto finito.
WELEDA ha un’ottima distribuzione in Italia e potete trovare
molti prodotti anche nelle principali farmacie, in alcuni supermercati
di alimenti da agricoltura biologica, nelle erboristerie, ecc.
La seconda marca è SANOLL.
I
prodotti della SANOLL, anche se meno vari rispetto a quelli della
WELEDA, spiccano per la loro altissima qualità pur
nell’estrema semplicità della loro composizione,
che ne
decreta con assoluta certezza l’innocuità e che
permette
di raggiungere percentuali di elementi da agricoltura biologica
ineguagliabili (in alcuni casi anche il 97%), oltre che per
l’ottimo prezzo. La linea di prodotti per il neonato della
Sanoll
è quella che noi consigliamo.
La terza marca, anch’essa ormai
piuttosto conosciuta, è la linea della WALA,
denominata Dr. Hauschka. Le caratteristiche sono più o meno
le
stesse della WELEDA. È sicura al 100% e si trova in alcune
farmacie e in molte erboristerie e supermercati di alimenti da
agricoltura biologica.
La quarta marca è LAVERA
per
cui vale lo stesso discorso di sicurezza fatto più sopra
(LAVERA
è stata dichiarata ‘raccomandabile’
dalla severa
rivista tedesca OEKO TEST), anche se forse è quella
più
incerta, perché i suoi prodotti presentano liste di
componenti
molto articolate e ricche che mal si adattano alla trasparenza
necessaria in questi casi e anche alla semplicità richiesta
per
l’igiene di un neonato. Si trova facilmente in molte
erboristerie
e supermercati di alimenti da agricoltura biologica.
La quinta marca è LOGONA,
che,
anche se non diffusissima (ma la si può trovare in alcune
erboristerie e reparti erboristici di supermercati naturali oltre che
sul catalogo I Piccolissimi), offre, oltre ad altri prodotti, una linea
ricchissima per il make-up. Solo pigmenti naturali di terre vengono
usati per conferire il colore agli ombretti, fard, ciprie, creme
coloranti, matite per le labbra e gli occhi, insieme a pregiati oli
vegetali e cere naturali da coltivazioni biologiche o biodinamiche,
senza conservanti e coloranti sintetici né derivati del
petrolio
(paraffine, urea, ecc.) e testate per quanto riguarda i possibili
residui (pesticidi, metalli pesanti, radioattività)
eventualmente presenti nelle terre.
La sesta marca è la LINEA
TAUTROPFEN
che trovo ottima, benché offra esclusivamente una linea per
neonati e non si trovi nei negozi ma solo sul catalogo I Piccolissimi.
Si tratta di cinque prodotti per la cura della pelle del neonato
veramente spartani, ma che a ben guardare si rivelano come la scelta
migliore in assoluto nel caso di bimbi da 0 a 6 mesi proprio in
virtù della loro estrema semplicità che permette
di
fornire un prodotto con ingredienti al 100% da agricoltura biodinamica
(certificazione DEMETER).
L’ultima marca, che a differenza
delle altre è inglese, è ORGANIC
CHILDREN.
Si tratta di una linea per bambini che propone lo shampoo, il
detergente per il bagno o la doccia e la lozione idratante per il
corpo. Sono tutti prodotti privi di alcool, profumi artificiali,
derivati di origine animale o additivi chimici e tutti gli ingredienti
base della formula provengono da agricoltura biologica. Sono prodotti
che consiglio solo per i bambini sopra l’anno
perché
somigliano molto di più ai prodotti per adulti.
La stessa ditta presenta con il nome di GREEN PEOPLE
alcuni prodotti per adulti: la crema giorno per il viso e la lozione
per le mani, che hanno le stesse caratteristiche di quelli per bambini.
I prezzi sono ottimi.
Abbiamo chiesto a Francesca se a distanza di anni dal suo primo articolo, ci fossero altre marche da consigliare. Gentilissima e disponibilissima ha risposto così:
Ci sono altre marche, soprattutto italiane, che vale la pena
citare:
Soprattutto FLORA che produce una vasta
linea di
cosmetici e olii essenziali con ingredienti certificatiDEMETER e
ingredienti super- naturali: la qualità è
altissima e ora
si trovano in molte erboristerie, supermercati bio e farmacie.
Poi c'è la linea ANTHYLLIS
, sempre
italiana, prezzi ottimi, molto buona e efficace certificazione AIAB,
senza sls, parabeni, conservanti, coloranti profumazioni sintetiche,
PEG, ecc., e testati anche per il contenuto dei metalli pesanti
(nickel, cromo, cobalto) (per ora però si trova solo su I
Piccolissimi).
Un'altra è la linea APODEA con
certificazione DEMETER e ingredienti da coltivazioni proprie (potete
trovare la descrizione sul catalogo i piccolissimi).
Interessante e valido è un sito francese con negozio on-line
anche in italiano, con molte marche buone a ottimi prezzi: http://www.beautyartyconcept.com/ita/marche.asp
(c'è una linea cosmetica ecologica anche per i
piccoli animali).
Tutti i consigli sopra riportati sono di Francesca Gasparini. Sul
sito www.ipiccolissimi.it
potete trovare i prodotti citati.
Altre
ditte offrono ottimi prodotti completamente naturali.
Un catalogo che presenta un'ampia scelta tra le migliori si
può trovare al sito www.ilverdemondodigaia.net
in cui si possono ottenere anche consigli personalizzati
sull'uso dei prodotti da parte di una specialista.
Ve la consigliamo perchè è brava e
perchè è molto vicina al nostro cuore.
La nostra pelle ha bisogno di pochissime, essenziali e buone
cose.
Come abbiamo imparato a fare per i detersivi, impariamo che i mille
prodotti che la pubblicità e i negozi ci vendono come
indispensabili, non lo sono affatto! Date per scontato che i consigli
per gli acquisti con cui ci hanno stordito in questi ultimi decenni,
sono tutto fuorché consigli utili a NOI. Visto che non
possiamo
farci un lavaggio del cervello per cancellarli, qualunque metodo di
“resistenza
al prodotto che sorride sugli scaffali”
è benvoluto. Al limite leghiamoci le mani e i piedi e
compriamo da casa per corrispondenza.
E' ora di dire BASTA alla fiducia riposta nei televenditori, nelle
aziende presunte verdi, naturali ed ecologiche; negli erboristi e nei
farmacisti che ci propinano olii naturali ricavati dal
petrolio
esausto.
D' ora in avanti ci si informa e ci si fida del Farmacista di Fiducia,
dell' Erborista di Fiducia, dell'Azienda Biologica di Fiducia. Dopo che
si saranno guadagnati la nostra fiducia, naturalmente.
Riducendo il numero di prodotti acquistati, possiamo spendere poco in
più per comprare prodotti di qualità migliore.
Impariamo ad usare la testa, a leggere, a chiedere, ad essere
Responsabili dei nostri acquisti.
Per scegliere dei cosmetici naturali, o ci affidiamo a delle marche
naturali di cui abbiamo assodato la validità, oppure
impariamo a
leggere l' INCI.
L' INCI è l'elenco degli ingredienti in ordine decrescente
di
quantità contenuto nei cosmetici. E' obbligatorio per legge.
Se
non c'è, scartiamo direttamente il prodotto.
E' ovviamente incomprensibile per la maggior parte di noi, ma se ci
impegniamo un attimo possiamo imparare dei trucchetti facili facili.
controlliamo che non ci siano questi ingredienti :
Breve elenco di materie prime che NON dovrebbero essere presenti in un
cosmetico che si dichiara "naturale":
SLS, SLES, tensioattivi con numero dispari (es. C13-15),
Siliconi
(e tutto ciò che finisce in -one): sono tutti siliconi,
totalmente sintetici e non biodegradabili,
Polietylenglicole (PEG), Polipropilenglicole (PPG): derivati del
petrolio
Profumi e Coloranti di sintesi
Petrolatum, Paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil: derivati dalla
raffinazione del petrolio
DEA, MEA, TEA, MIPA, EDTA: altamente inquinanti
Carbomer ,Crosspolymer, Acrylate(s), Styrene, Copolymer, Nylon,
Triethanolamine, Triclosan, DMDM hydantoin, Imidazolidinyl urea,
Diazolidinyl urea, Formaldheyde, Methylchloroisothiazolinone,
Methylisothiazolinone, Sodium hydroxymethylglycinate, Chlorexidine,
Nonoxynol, Poloxamer.
è sapere che purtroppo non esiste nessuna legge che
obbliga
ad indicare la esatta quantità di materia prima contenuta in
un
prodotto.
Ciò sta a significare per esempio, che in un olio di rosa
mosqueta, di questo ingrediente potrebbe essere presente semplicemente
l'1% della quantità totale.
Così facendo ci compriamo un olio derivato al 99% dalla
raffinazione del petrolio, con un 1% di olio di rosa mosqueta,
pubblicizzato come "Puro olio di rosa mosqueta".
Come fare a capire la quantità degli ingredienti?
Poiché la legge non obbliga a indicare le percentuali per
puri
motivi d’interesse, ci possiamo regolare sapendo che gli
ingredienti vengono riportati in ordine di quantità. Al
primo
posto c'è il componente più abbondante -es
Paraffinum
liquidum- e all'ultimo il meno abbondante -olio di rosa mosqueta.
L’essenza -olio di rosa mosqueta o altro, non è
scritta
nel linguaggio corrente ma col suo nome latino. Questo
perché si
possa riconoscere dall’etichetta in tutto il mondo, per
esempio
per prevenire allergie. Questo concorre al fatto che diventi sempre
più difficile capire.
Ma noi capiremo!
è verificare la qualità degli
ingredienti sul biodizionario.
E' uno strumento utilissimo: digitando il nome di un componente del
vostro cosmetico, vi appare un bollino rosso, verde o giallo.
Da questi colori a semaforo potete capire facilmente se il componente
è naturale e consigliato, o non lo è affatto. Non
necessariamente un buon prodotto deve avere tutti i pallini verdi.
Certamente i pallini verdi devono essere in numero sufficiente, e
soprattutto verdi devono essere gli ingredienti che stanno al primo
posto nella lista, perchè di quel ingrediente è
maggiormente composto il prodotto.
Un pallino rosso a fine lista ingredienti, indica un ingrediente che
non ha passato l'ok del biodizionario, ma che è presente in
quantità minima rispetto agli altri.
Quando non siamo abituati ad usare prodotti naturali, la pelle
e i
tessuti del corpo potrebbero non reagire subito in maniera
soddisfacente: si devono disabituare al tradizionale e abituare al
naturale. Portate quindi pazienza se non ottenete subito risultati
soddisfacenti. Sapete di usare prodotti ottimi, questo
è
sufficiente per fidarsi e andare avanti nelle sperimentazioni.
Le creme ecologiche, come i detersivi, sono concentrate. Usatene meno
di quanto siete abituati con altri prodotti, ne basta effettivamente
meno!
I bagnoschiuma e gli shampoo biologici fanno molta meno schiuma di
quelli tradizionali.
In realtà la schiuma è un indice essa stessa
della
presenza di un elevatissimo numero di sostanze di sintesi, dannose per
l'uomo e l'ambiente.
Siamo abituati a
pensare che la schiuma sia buona cosa, e che senza schiuma non si lava.
Non è vero affatto!
Usate il vostro shampoo naturale con poca schiuma, con accortezza e fiducia. Lava e produce poca schiuma. Gli shampoo possono anche essere diluiti prima di essere usati, così si ottimizza la loro resa, con attenzione a diluirli al momento d'uso. Altrimenti rischiano di inquinarsi e deteriorarsi.