Detersivi Bio Allegri




A scuola di pozioni

A questo punto della ricerca, dobbiamo confessarvi che il gruppo MondoNuovo
deve il suo indomito e inesauribile ottimismo, al fatto che per un semestre si è affaccendato nel mitico laboratorio delle schifezze, ove si sono prodotte cose turpi a tutt'oggi nascoste in cantina
(vedi le inservibili conserve di gel alla marsiglia).... e ciononostante è qui a raccontarla...
Onde evitare di produrvi in altrettante mirabolanti esperienze,
consigliamo poche righe di chimica elementare :

Nei detersivi "fai da te" bisogna fare molta attenzione a non mescolare prodotti acidi con prodotti basici (o alcalini).il labirinto..
Nella detersione tradizionale ciò è raccomandato, per esempio, per acido muriatico e varechina o ammoniaca, perchè producono una violenta reazione, con esalazioni dannose per chi le respira.
!!!Altrettanto si dica per aceto e bicarbonato, perchè -anche se la reazione è più blanda, dal momento che l'acido acetico è un acido debole- comunque si neutralizzano a vicenda e l'effetto detergente si annulla.

ABRACADABRA!

Di truffe e ecobirichinate ce ne sono in giro a bizzeffe, e sempre ce ne saranno.
Non possiamo certo starle ad elencare tutte, ma possiamo parlare di quali sono i meccanismi inconsci su cui fanno leva tante di queste proposte:
nel fondo del nostro calderone magico, l' inconscio, tutti noi siamo degli aspiranti alchimisti!
Ciò sta a dire che un'archetipa parte di noi solidarizza con lo stregone che arriva a dirci che se compriamo il tale prodotto, il nostro piombo si trasforma in oro; e solidarizza con il gatto e la volpe quando ci dicono di affidare loro le monete d'oro, che ne crescerà una florida pianta...

Siamo diventati grandi, e le truffe con noi.
Si sono trasformate e sempre si trasformeranno. Sempre più furbine, sempre più birichine.
La speranza che ci sia sempre una scorciatoia che eviti tutte le fatiche,farà si che prima o dopo, in un modo o nell'altro, tutti caschiamo nella trappola.

Non vedremo girare il gatto e la volpe, ma troveremo la nostra casella di posta e-mail piena di messaggi di sedicenti parenti del presidente del Congo che propongono incredibili affari, nonché offerte di magneti miracolosi che trasformeranno gli oli esausti in petrolio e l’acqua calda in detersivo biologico fai da te, o di spazzoloni che si attaccano alla corrente e ti puliscono anche le griglie e il fornello e il sofà.

Come Pinocchio, abbiamo bisogno di diventare grandi, dentro la testa e dentro il cuore, di smettere di sognare il paese dei balocchi, e di studiare e lavorare ogni giorno per trovare la giusta strada tra testa e cuore...

La Bio-Allegria che sa rimboccarsi le maniche e lavorare cantando,
studiando, entusiasmando,
ci è sembrata una buona via.

RICETTE PER DETERSIVI BIOALLEGRI

Detersivo piatti e lavastoviglie fai-da-te

3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco


Pulitutto e lavavetri fai-da-te

Per 500 ml. servono:
100 ml di alcool per liquori
400 ml di acqua distillata
8-10 gocce di detersivo per piatti
qualche goccia di olio essenziale a scelta.

Miscelare il tutto in uno spruzzino.
E' efficace e deliziosissimo!

* l'acqua distillata non è sempre necessaria: se l'acqua di casa vostra non è particolarmente calcarea va benissimo.
Altrimenti un'acqua dura rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili, tipo vetri; in questo caso meglio usare acqua distillata.

* l'alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l'odore dell'alcool rosa si può usare anche quello. In effetti però lo spruzzino con alcool inodore e oli essenziali è di una piacevolezza speciale!

Sturalavandini

Tra i prodotti più pericolosi utilizzati per la pulizia della casa, vi sono i disgorgatori o sturalavandini.
La composizione di questi prodotti è prevalentemente a base di Soda Caustica (Idrossido di Sodio) o Acido Solforico, sostanze estremamente tossiche e aggressive per pelle e occhi e che possono rilasciare gas pericolosi.
Una ricetta casalinga è questa:
mescolare 150 gr. di sale da cucina e 150 gr. di bicarbonato di sodio o Soda da bucato (soda Solvay) versare nello scarico, e subito dopo versare una pentola di acqua bollente.
Attenzione: se non si versa l’acqua subito si rischia di intasare lo scarico! Utilizzando questo sistema con dosi ridotte e ripetendo la procedura una volta al mese, ci garantiremo sempre scarichi liberi.


Pulizia tappeti

Ricetta di Simo.

Aspirare il tappeto per bene.
Fare scendere bicarbonato a pioggia sul tappeto, spargendolo su tutta la larghezza, poi stendere con le mani in modo da coprirlo tutto.
Lasciare agire per tutta la notte. Ripassare con l'aspirapolvere ripulendolo per bene.
Toglie gli odori.


Per saperne di più...

Pulizia vetri

I consigli di Ivana e Aliciuzza.

Penso di poter consigliare un buon sistema (superecologico!) per lavare i vetri:
il segreto è la spatola per asciugare i vetri (quella che usano i lavavetri per strada per intenderci).

Uso acqua caldissima, un po' d'aceto, panno in microfibra, la spatola e un panno di tela.

Metto in un secchio dell'acqua pulita molto calda con un po' d'aceto, immergo il panno in microfibra, lo strizzo ma non troppo (in modo che il vetro non si asciughi immediatamente), lo passo e strofino bene in tutti gli angolini.
Poi passo la spatola e quando ho terminato la striscia prima di farne un'altra asciugo la spatola con un panno di tela.
I vetri sono perfetti in pochi secondi!
E altro piccolo segreto: non fare mai al sole questa operazione: asciugando immediatamente il vetro si creerebbero aloni e strisce.
Un ultima cosa, spendere qualche euro in più per la spatola, che deve essere di gomma morbida; quelle economiche in genere sono di plastica dura e il risultato non sarà perfetto!

Come lavare le tende

Ciò che rovina di più le tende è il detersivo che rimane nella tenda.
Le tende vanno lavate con pochissimo detersivo, se sono particolarmente sporche si fa un ammollo prima.
Non si mette ammorbidente.
Per togliere residui di detersivi conviene risciacquarle due volte: prima che parta l'ultima centrifuga, si ferma la lavatrice e si riporta all' ultimo risciacquo.

fonte: nostra amica tappezziera

Deodoranti per ambienti

Altri prodotti che inquinano l’aria e possono provocare allergie e intolleranze sono i deodoranti sintetici. Si pensi ai gas degli spray o ai fornellini elettrici che fanno consumare elettricità, ma anche agli allergeni contenuti nei legnetti profumati o nei pot-pourri.

Se vi piace l’odore del caffè, potete utilizzarlo per deodorare piccoli ambienti (vani singoli degli armadi, cassettoni, scarpiere). Mischiare in una ciotola larga e bassa fondi di caffè asciutti, chiodi di garofano a piacere e mettere nell’ambiente da deodorare. Cambiare quando perde efficacia.

Ancora caffè per combattere l’odore forte di aglio, cipolla, funghi secchi, negli ambienti in cui li conservate: mischiate aceto e fondi di caffè asciutti, o polvere di caffè, in una ciotola formando una pappa densa. Si asciuga da sola. Cambiare quando perde efficacia.

Ricordate sempre che il bicarbonato, lasciato in una vaschetta aperta nei piccoli ambienti o cosparso nelle lettiere e nelle cucce degli animali di casa è un efficace assorbi-odori.

Dosatori per detersivi

NB : sappiamo che voi siete intelligenti e non avete bisogno di questa lezione, ma giacchè una persona di noi ne aveva proprio tanto bisogno -e non vi spifferiamo il nome- abbiamo approntato una lezione a prova di grammi e millilitri, su come misurare i detersivi ...

Se ci servono 100 ml di un liquido, bisogna vedere quali dosatori sono realmente da 100 ml.
Un vasetto di yogurt ne contiene circa 125, ma se dobbiamo prenderne la metà avremo dei problemi perché il vasetto è conico...

Bisogna fidarsi quindi solo di dosatori tarati. Allora cerchiamoli. I tappi dei detersivi liquidi spesso lo sono: basta leggere le istruzioni sul flacone. Spesso è specificato 1 tappo = x ml e anche l’altezza a cui deve giungere il liquido.
Anche le palline e i misurini dei detersivi in polvere sono tarati.
Se non li abbiamo in casa, facciamoceli regalare da una parente o da un’amica e scriviamoci con un pennarello indelebile la capacità (letta sulla confezione).
Altri contenitori tarati si trovano in alcune tinture per capelli. Altri ancora – ma piccoli – negli sciroppi per bambini o per animali.

Un sistema valido può essere quello della siringa: si prende una siringa da 10 cc, si riempie di acqua fino alla misura esatta, si versa nel contenitore che abbiamo scelto (possibilmente trasparente) e si fa una tacca. Si versa un’altra siringa e si fa una seconda tacca e così via, fino a realizzare in casa un contenitore graduato con una scala di 10, 20, 30, 40 cc ecc.
Utilizzando questo sistema non è importante la forma del contenitore, ma attenersi alle tacche (in un vasetto di yogurt classico le tacche salendo saranno sempre più vicine).

Bisogna invece stare attenti a non confondere i ml con i grammi!
I grammi vanno pesati, perché ogni solido ha un diverso peso specifico (per capirci: un centimetro cubo di polistirolo pesa molto meno di un centimetro cubo di piombo, pur avendo le stesse dimensioni).

Acido citrico anidro puro

ANTICALCARE, AMMORBIDENTE, DISINCROSTANTE, BRILLANTANTE

Confezione: 500gr

Modalità d'uso:

Su tutte le superfici lavabili:
applicare una soluzione al 15% per eliminare le incrostazioni calcaree. Lasciare agire qualche minuto e risciacquare. Non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide. 
In lavatrice come disincrostante:
ogni mese versare 1 litro di una soluzione al 15% direttamente nel cestello e avviare un programma ad alta temperatura.
In lavatrice come ammorbidente:
versare 100 ml di una soluzione al 15 o 20% nella vaschetta dell’ammorbidente.
In lavastoviglie come brillantante:
riempire la vaschetta del brillantante con una soluzione al 15% e regolare l'indicatore al massimo.

Preparazione soluzione al 15-20%: sciogliere 150 - 200 gr. di acido citrico anidro puro in 1 litro d’acqua.
Se l’acido citrico è monoidrato le quantità diventano 165-220 gr in 1 litro.

Altre ricette sul sito di Officina Naturae, dove si può anche acquistare per corrispondenza.

Spruzzino con acqua e aceto

Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua.

Per 500ml:
20% = 100ml di aceto in 400ml di acqua;
30% = 150ml di aceto in 350ml di acqua;
40% = 200ml di aceto in 300ml di acqua.

Se l’acqua di rubinetto è troppo calcarea puoi usare l’acqua distillata. Eventualmente usa l’aceto di mele che ha un odore più gradevole.

Attenzione: non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide.

Spruzzino con acqua e bicarbonato

La dose di bicarbonato nell’acqua dello spruzzatore è legata alla capacità del recipiente: il bicarbonato ha una solubilità massima, a temperatura ambiente, di 96 g per litro. Uno spruzzatore mediamente contiene mezzo litro, quindi la quantità massima di bicarbonato che vi si può sciogliere è 48 g. Se si mettono quantità superiori, una parte di bicarbonato non si scioglierà e tenderà a otturare lo spruzzatore.
Se non occorre una forte azione igienizzante, ci si può accontentare di concentrazioni minori. Oppure si può sciogliere il bicarbonato in acqua tiepida.
In ogni caso, bisogna agitare bene prima dell’uso.

Il bicarbonato è igienizzante, sgrassante e toglie gli odori.

Attenzione: l’aceto e l’acido citrico non vanno assolutamente mescolati al bicarbonato in quanto chimicamente opposti, si neutralizzano a vicenda.

DETERGENTE/LUCIDANTE SANITARI “fai da te”

In uno spruzzatore diluire 75 gr. di acido citrico in 250 ml di acqua tiepida e aggiungere un cucchiaino di detersivo piatti.

 Miscelare il tutto. Rimuove allo stesso tempo sporco e calcare e dona brillantezza!

 Consigliamo una dose limitata perché dopo qualche giorno la soluzione potrebbe assumere un cattivo odore (dovuto alla scomposizione dei tensioattivi da parte dell’acido) e perdere efficacia. Nel forum di Promiseland la stessa ricetta viene consigliata in questa variante: mescolare al momento, su una spugna, aceto con detersivo piatti.

CREMA DETERGENTE “fai da te”

Sempre nel forum di Promiseland viene consigliata questa ricetta: miscelare bicarbonato con detersivo piatti fino ad ottenere una pappetta semi-liquida (della consistenza del Cif). Esercita un’azione leggermente abrasiva. Si può usare quindi per il lavello di cucina o per sanitari particolarmente sporchi. Utile anche per le pentole bruciate.

Postilla per apprendisti stregoni 

Attenzione a non miscelare bicarbonato con aceto, aceto con acqua della pasta, ricetta piatti fai da te con bicarbonato, percarbonato con lievito per la pizza e lievito per la pizza con detersivo fai da te lavastoviglie, ecc ecc..
Se vi girano per la testa domande improbe cui non abbiamo dato una risposta, consideratelo un
NO!
visto che abbiamo passato mesi a porci tutte le domande più assurde del mondo, e a verificarle in laboratorio e a scuola di chimica.
Fidatevi, abbiamo combinato abbastanza guai prima di voi.
Molte sostanze non sono miscelabili perchè si annullano a vicenda o addirittura reagiscono violentemente. Se non sapete come regolarvi, considerate di usare O una O l'altra cosa.
Per quanto riguarda lavatrice e lavastoviglie: lo sappiamo che è difficile resistere all'atavico istinto di miscelare bicarbonato e sale e aceto e additivi e percarbonato e quant'altro per rendere più efficace il lavaggio; ma sappiate che questi allegri bio_pasticci rischiano di inattivare le preparazioni detergenti che compriamo belle e fatte.
Alcune di queste aggiunte sono consigliate e spiegate chiaramente nei modi e nei tempi: via libera.
Altre non sono menzionate : meglio evitare.
Seguendo le indicazioni come scritte, vi risparmierete di ripetere tutti i nostri precedenti errori ed orrori.

Sostanza Non si può mescolare con SI può mescolare con
Bicarbonato Aceto - Acido citrico Detersivo lavatrice - lavastoviglie
Soda solvay Aceto - Acido citrico
Percarbonato Aceto - Acido citrico Detersivo lavatrice - lavastoviglie
Detersivo piatti fai-da-te Bicarbonato – Percarbonato - Soda Detersivo piatti commerciale
Detersivo lavatrice Aceto - Acido citrico Bicarbonato- percarbonato
Detersivo lavastoviglie Aceto - Acido citrico Bicarbonato- percarbonato
Alcuni olii essenziali Aceto - Acido citrico
Ammoniaca Aceto – Acidi
Candeggina Aceto – Acidi

Nota sulla conservazione dei detersivi “fai da te”

Tutti i composti che contengono alcool o aceto si conservano a lungo, in quanto tali sostanze fanno da conservante (i sottaceti si conservano con aceto, la conservazione di alcuni alimenti sottosale è altrettanto valida, idem per conservazione in sostanze alcooliche).

Il detersivo fai da te sale-limone si conserva a lungo; lo abbiamo tenuto anche due mesi in vasetto di vetro e usato fino alla fine. Per sicurezza potremmo dire che si conserva un mese. Chi lo usa abitualmente lo finisce assai prima, nelle proporzioni da noi indicate. Per maggior precauzione si consiglia di versarlo ancora caldo in vasetti di piccole dimensioni e tappare subito; lasciarlo raffreddare e conservarlo in frigorifero, prendendo un vasetto per volta e avendo l’accortezza di prelevare il composto con un cucchiaio pulito.

Anche il detergente vetri fai da te e gli spruzzatori con bicarbonato e acido citrico si conservano a lungo. Tuttavia consigliamo, quando si fanno diluizioni acquose, di prepararne quantità non eccessive, che si esauriscano in un tempo ragionevole.

Pressoché tutti i detersivi liquidi contengono conservanti per evitare la proliferazione dei microrganismi. Alcune persone sono solite diluirli, per esempio nei dosatori, per usarne meno. È senz’altro una buona pratica, ma consigliamo di diluirli al momento dell’uso o comunque di usare le soluzioni diluite entro pochi giorni.